{"id":3470,"date":"2024-09-11T09:10:04","date_gmt":"2024-09-11T07:10:04","guid":{"rendered":"http:\/\/projects.sindacatofast.it\/?page_id=3470"},"modified":"2024-09-11T09:10:05","modified_gmt":"2024-09-11T07:10:05","slug":"it-mipact-final-publication","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/projects.sindacatofast.it\/index.php\/it-mipact-final-publication\/","title":{"rendered":"It &#8220;MIPACT\u201d- Final Publication"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-uagb-container uagb-block-dab883b9 alignfull uagb-is-root-container\"><div class=\"uagb-container-inner-blocks-wrap\">\n<div class=\"wp-block-uagb-advanced-heading uagb-block-73aaa25c\"><h2 class=\"uagb-heading-text\">Final Publication<\/h2><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-uagb-container uagb-block-84e2dc73 alignfull uagb-is-root-container\"><div class=\"uagb-container-inner-blocks-wrap\">\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-large-font-size\">Final Publication<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"724\" src=\"http:\/\/projects.sindacatofast.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/EN-MIPACT-Infographic-1024x724.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3458\" srcset=\"http:\/\/projects.sindacatofast.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/EN-MIPACT-Infographic-1024x724.jpg 1024w, http:\/\/projects.sindacatofast.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/EN-MIPACT-Infographic-300x212.jpg 300w, http:\/\/projects.sindacatofast.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/EN-MIPACT-Infographic-768x543.jpg 768w, http:\/\/projects.sindacatofast.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/EN-MIPACT-Infographic.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong><em>ARTICOLO FINALE DEL PROGETTO:<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Presentazione del progetto e dei risultati raggiunti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questo articolo finale del <strong>progetto MImPACT<\/strong> fornisce una breve panoramica delle attivit\u00e0 svolte durante la sua durata, presenta le conclusioni della fase di ricerca condotta nell\u2019ambito del progetto e, infine, descrive la situazione generale e le sfide affrontate dalle aziende del settore dei trasporti su strada e dai lavoratori dipendenti distaccati da queste aziende, a fronte delle nuove norme stabilite nel <em>Pacchetto Mobilit\u00e0 dell&#8217;Unione Europea.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sono state affrontate sia la situazione generale del settore a questo riguardo, sia le sfide che ci si possono aspettare, attraverso i commenti delle pubblicazioni e la diffusione delle informazioni ottenute nell&#8217;ambito del progetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste pubblicazioni, composte da articoli scientifici, infografiche e podcast, sono servite a costruire un corpus di strumenti che consentono ai datori di lavoro e ai lavoratori dipendenti distaccati di essere informati e di sensibilizzare la societ\u00e0 in generale sulla situazione attuale, in termini di condizioni di assunzione, che affrontano \u201c<em>posted workers<\/em>\u201d (lavoratori distaccati) nel settore dei trasporti su strada.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I.- <\/strong><strong>Presentazione del progetto&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro progetto, <strong><em>L\u2019impatto della mobilit\u00e0 sui lavoratori dipendenti nel settore dei trasporti<\/em><\/strong>, affronta un tema di innegabile importanza in un quadro transnazionale: <strong><em>Il distacco dei conducenti professionisti (camionisti) nel settore dei trasporti su strada.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene la legislativa dell&#8217;UE definisca una serie di norme vincolanti relative ai termini e alle condizioni di assunzione che si applicheranno ai lavoratori dipendenti distaccati per garantire la tutela dei loro diritti e delle condizioni di lavoro in tutta l&#8217;UE, il &#8220;<em>dumping<\/em> sociale&#8221; e le situazioni di concorrenza sleale tra fornitori stranieri e locali esiste ancora e loro hanno reso ancora pi\u00f9 necessaria la realizzazione di questo progetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Con l&#8217;entrata in vigore del <strong>Patto sulla mobilit\u00e0<\/strong> si introducono cambiamenti che riguardano innanzitutto i camionisti internazionali.Alcuni cambiamenti il \u200b\u200bcui impatto sul settore dei trasporti ci \u00e8 ancora sconosciuto, ma che, una volta entrati in vigore, influenzeranno anche l\u2019attuale normativa comunitaria sul distacco dei lavoratori dipendenti&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le ultime situazioni che si stanno verificando e che non sono ancora adeguatamente regolamentate dalle leggi, possiamo citare, in primis, l&#8217;impatto sul <strong>compenso per il lavoro svolto nel territorio di un altro Stato membro<\/strong> diverso dal paese origine del conducente distaccato, che viene corrisposto sulla base dei viaggi di lavoro. Oltre all&#8217;elevato compenso che ricevono, questo compenso non \u00e8 soggetto a tasse e contributi previdenziali, quindi la pensione dei conducenti professionisti in pensione che ricevevano uno stipendio netto sar\u00e0 bassa.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, v\u2019\u00e8 un\u2019altra grande novit\u00e0 relativa al cambiamento delle regole sul cabotaggio e sul commercio estero <em>(cross-trade)<\/em>, che crea la necessit\u00e0 di utilizzare le regole per la stesura delle pubblicazioni riguardo al distacco dei lavoratori dipendenti. Queste regole sono state sostenute dai paesi occidentali dell\u2019UE, che sono per lo pi\u00f9 paesi beneficiari netti e possono essere \u201cpericolose\u201d per le imprese di trasporto dei lavoratori distaccati provenienti dai paesi dell&#8217;Europa centrale e orientale, a causa dell&#8217;aumento del costo del lavoro; e ci\u00f2 potrebbe comportare un aumento del costo dei servizi di trasporto, il che si tradurrebbe in una minore competitivit\u00e0 delle imprese di trasporto nei paesi di origine.<\/p>\n\n\n\n<p>Partner che partecipano al progetto e valore aggiunto al progetto:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Otto organizzazioni<\/strong> (), situate in <strong>sette paesi diversi<\/strong>: Italia, Polonia, Croazia, Norvegia, Grecia, Belgio e Spagna, hanno partecipato al nostro progetto, fornendo una <strong>dimensione transnazionale<\/strong> e un valore aggiunto allo sviluppo del progetto:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Da un punto di vista geografico, ci ha permesso di <strong>analizzare e diffondere strategie e dati<\/strong> per tutta l&#8217;Europa, indipendentemente dai diversi rapporti di lavoro che esistono in ciascuno dei nostri paesi.<\/li>\n\n\n\n<li>Ci ha permesso di <strong>condividere esperienze<\/strong> e imparare da ci\u00f2 che alcuni di noi <strong>hanno gi\u00e0 fatto e di condividere buone pratiche<\/strong> da cui tutti possiamo trarre beneficio.<\/li>\n\n\n\n<li>L&#8217;eterogeneit\u00e0 dei partner e la loro conoscenza delle caratteristiche specifiche del settore dei trasporti hanno fornito <strong>aspetti diversi per la nostra analisi dei problemi e la ricerca di soluzioni a tali problemi.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Obiettivi e risultati del progetto:<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;obiettivo principale del nostro progetto \u00e8 stato quello di <strong>contribuire all&#8217;attuazione dei principi chiave nella procedura di distacco dei lavoratori dipendenti<\/strong>, analizzare l&#8217;attuazione e l&#8217;applicazione delle direttive sul distacco dei lavoratori dipendenti; raccogliere prove sull&#8217;impatto della nuova Legge nel settore dei trasporti e sul processo di distacco dei lavoratori del settore dei trasporti, concentrandosi sui conducenti dei camion.<\/p>\n\n\n\n<p>Accanto a questo obiettivo principale, le attivit\u00e0 previste hanno contribuito al raggiungimento di altri obiettivi pi\u00f9 specifici, tra cui:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Abbiamo fatto conoscere ai lavoratori del settore dei trasporti su strada i loro diritti, con l&#8217;intento di ridurre la loro insicurezza, attraverso una comunicazione diretta con loro e fornendo loro informazioni adeguate e di facile comprensione; e attraverso la loro partecipazione al progetto.<\/li>\n\n\n\n<li>Le aziende di riferimento (che distaccano i lavoratori dipendenti) sono coinvolte nelle attivit\u00e0 del Progetto, fornendo ai lavoratori dipendenti strumenti per aiutarli a comprendere meglio le pubblicazioni sul distacco dei lavoratori.<\/li>\n\n\n\n<li>Abbiamo rafforzato la cooperazione transnazionale tra datori di lavoro e lavoratori dipendenti nella ricerca di soluzioni concrete ai principali problemi legati al distacco dei conducenti dei camion.<\/li>\n\n\n\n<li>Abbiamo scambiato i risultati del progetto con altri attori all&#8217;interno del Pacchetto Mobilit\u00e0 e abbiamo sviluppato delle procedure migliorate relative alla procedura d&#8217;informazione e alla comprensione delle normative attuali e della loro applicazione.<\/li>\n\n\n\n<li>Abbiamo cercato di sensibilizzare tutti i cittadini sui problemi legati al distacco dei camionisti, attraverso i social network e condividendo le esperienze dei partner nell&#8217;ambito dell&#8217;attuazione del progetto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In sintesi, riteniamo che<strong> il progetto MImPACT abbia fornito un quadro generale per garantire una concorrenza leale e far rispettare i diritti dei lavoratori distaccati in modo che sia le aziende che i lavoratori dipendenti possano sfruttare le migliori opportunit\u00e0 del mercato interno.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Attivit\u00e0 svolte durante la realizzazione del progetto:<\/p>\n\n\n\n<p>Al fine di raggiungere tali obiettivi, e quindi di raggiungere adeguati risultati nella realizzazione del progetto, durante il suo sviluppo \u00e8 stata svolta una serie di attivit\u00e0 che brevemente elenchiamo qui di seguito:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Incontro iniziale<\/strong>, tenutosi online in data 21 novembre 2022, con il quale sono iniziate le attivit\u00e0 del Progetto; \u00e8 stata spiegata la portata del progetto e le attivit\u00e0 che abbiamo svolto durante lo sviluppo del progetto sono state incluse nel piano.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Prima riunione di lavoro degli esperti<\/strong>, tenutasi online in data 26 maggio 2023, durante il quale \u00e8 stata ottenuta una panoramica dei risultati delle relazioni nazionali predisposte dagli esperti di ciascun partner, attraverso gli interventi individualizzati di ciascuno di loro.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Seconda riunione di lavoro degli esperti<\/strong>, tenutasi online in data 11 settembre 2023, in cui \u00e8 stata presentata la relazione comparativa finale della fase di ricerca, dopo l&#8217;analisi delle relazioni nazionali e in cui \u00e8 stato discusso il contenuto di dodici articoli scientifici preparati durante la stesura del progetto.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Terza riunione di lavoro degli esperti<\/strong>, tenutasi online in data 19 dicembre 2023, durante la quale \u00e8 stato presentato un documento sul pacchetto mobilit\u00e0, con domande frequenti sulla Direttiva 2020\/1057, relativa al distacco dei conducenti nel trasporto di merci su strada.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Questa prima parte dell&#8217;evento \u00e8 servita per mettere a fuoco i contenuti pi\u00f9 importanti che verranno inseriti <strong><em>nelle infografiche<\/em><\/strong> realizzate nell&#8217;ambito del progetto e a cui faremo riferimento nel capitolo dedicato alle pubblicazioni e alla diffusione dei risultati del progetto.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Workshop internazionale<\/strong>, tenutosi di persona a Malaga (Spagna), il 22 e 23 febbraio 2024.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ambito di questo evento si \u00e8 tenuta una tavola rotonda sull&#8217;applicazione delle norme sul distacco dei lavoratori dipendenti nel settore dei trasporti e il suo impatto sui lavoratori distaccati, moderata dall&#8217;esperto \u00c1ngel Lozano e alla quale hanno partecipato: Sig. Hendrik Meerkamp, \u200b\u200brappresentante della Confederazione Europea dei Sindacati Indipendenti &#8211; CESI e Juan Jesus Garc\u00eda Fraile, a nome della Federazione dei Sindacati Autonomi Europei dei Macchinisti di locomotiva, ALE; insieme alla Sig.ra Nicoletta Tsamandora, rappresentante dell&#8217;Universit\u00e0 della Tessaglia in Grecia.<\/p>\n\n\n\n<p>I relatori hanno brevemente fatto riferimento alla nuova normativa sui trasporti del Pacchetto Mobilit\u00e0, richiamandone alcuni aspetti ed evidenziando la scarsa chiarezza delle norme europee, il che ne rendeva difficile l&#8217;applicazione da parte dei datori di lavoro e lavoratori dipendenti; l&#8217;uso di un tachigrafo intelligente e i problemi che ha creato; mancanza di investimenti in materiali e infrastrutture; l&#8217;esistenza di una concorrenza sleale dovuta alla liberalizzazione del settore in cui le aziende private sostituiscono quelle pubbliche e l&#8217;esistenza di incidenti gravi con esito letale dei lavoratori e utenti, dovuta, in molti casi, alla mancata conoscenza della legislazione; un giro di domande al termine degli interventi a cui hanno preso parte i partner presenti all&#8217;evento.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, ciascun partner ha presentato le proprie attivit\u00e0 di diffusione dei risultati del progetto finora implementati; \u00e8 stata inoltre presentata la piattaforma virtuale del progetto, nonch\u00e9 le prossime pubblicazioni sotto forma di infografiche e video.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, il coordinatore esperto del progetto, \u00c1ngel L., ha pubblicato due comunicazioni sui Rischi e misure preventive nel settore di trasporto merci su strada; e sul Quadro d&#8217;azione dell&#8217;Autorit\u00e0 europea per la supervisione dei rapporti di lavoro in relazione ai trasporti rumeni: risultati e prospettive da seguire.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Quarta riunione di lavoro degli esperti<\/strong>, tenutasi online, in data 27 giugno 2024, il cui obiettivo \u00e8 stato quello di registrare sei vodcast nazionali e uno generale all&#8217;interno dell&#8217;intero progetto, con contenuti legati sia al Pacchetto Mobilit\u00e0 Europeo che alle novit\u00e0 presenti tra i conducentii distaccati, alla luce delle nuove normative, degli sviluppi e delle conclusioni ottenuti nella fase di ricerca del progetto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>La metodologia utilizzata nella registrazione del podcast \u00e8 consistita in interviste condotte dall&#8217;esperto coordinatore del progetto con ciascuno dei partner partecipanti, che hanno risposto in conformit\u00e0 alle normative e alle specificit\u00e0 di ciascun paese e alle quali faremo riferimento di seguito.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Riunione di accompagnamento del progetto<\/strong>, tenutasi online, in data 19 luglio 2024, in cui sono stati presentati i risultati finali del Progetto; \u00e8 stata analizzata nella sua interezza la diffusione delle diverse pubblicazioni e materiali cartacei; inoltre, \u00e8 stato concordato e firmato un accordo con il quale viene richiesta <em>la continuazione del progetto<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>II.- <\/strong><strong>Pacchetto Mobilit\u00e0 dell\u2019Unione Europea<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso del 2022 sono entrate in vigore importanti misure che fanno parte del cosiddetto <strong><em>Pacchetto Mobilit\u00e0<\/em><\/strong> dell\u2019Unione Europea. Nello specifico, la normativa adottata il 15 luglio 2020 mirava a disciplinare il trasporto su strada per i Paesi dell\u2019Unione Europea ed \u00e8 stata formulata sotto forma di tre documenti fondamentali: Regolamento (UE) 2020\/1054; Regolamento (UE) 2020\/1055 e Direttiva (UE) 2020\/1057.<\/p>\n\n\n\n<p>Il pacchetto mobilit\u00e0 mira a far creare regole pi\u00f9 giuste e armonizzate a livello sociale, e a questo scopo \u00e8 previsto un pacchetto di misure che stanno entrando gradualmente in vigore, gi\u00e0 da diversi anni, a partire dal 2020. Tali misure si riferiscono al programma \/ orario di lavoro e di riposo del conducente; al distacco di conducenti tra paesi UE e paesi terzi; ai requisiti salariali minimi; all\u2019accesso alla professione e al mercato dei trasporti; alla restrizione del cabotaggio e della registrazione all&#8217;attraversamento dei valichi di frontiera.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi cambiamenti hanno costretto le aziende di trasporto ad adattare la propria struttura e le proprie operazioni, il che ha un impatto economico significativo. Inoltre, hanno suscitato una forte opposizione e polemica tra i paesi dell\u2019Est, poich\u00e9 implicano un maggiore controllo sulla concorrenza da parte delle compagnie di trasporto internazionale di questi paesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Le prime modifiche sono state introdotte nel mese di agosto 2020 dal <strong><em>Regolamento (UE) 2020\/1054<\/em><\/strong>, che si riferisce sostanzialmente ai tempi di guida e di riposo dei conducenti all\u2019interno dell\u2019Unione Europea. In particolare, loro sono tenuti a registrarsi sul tachigrafo ogni volta che attraversano la frontiera di uno Stato membro, facendolo manualmente all&#8217;inizio della prima fermata il pi\u00f9 vicino possibile alla frontiera del nuovo Stato membro in cui sono entrati, se il tachigrafo non lo registra automaticamente. Questo obbligo \u00e8 gi\u00e0 stato introdotto a partire dal 2020 per i veicoli dotati di un tachigrafo analogico, quello che si sta facendo ora si riferisce all\u2019estensione di questo obbligo ai veicoli dotati di un tachigrafo digitale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presente Regolamento, infine, stabilisce alcune modifiche riguardanti la registrazione dei servizi di ciascun conducente, che troveranno applicazione a partire dal 31 dicembre 2024.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong><em>Regolamento (UE) 2020\/1055<\/em><\/strong>, applicabile dal 21 febbraio 2022, introduce tre restrizioni ai trasporti: da un lato, per quanto riguarda le attivit\u00e0 di cabotaggio (la prestazione di servizi di trasporto all\u2019interno del Paese da parte di un\u2019impresa di trasporti che non dispone di una sua sede in quel Paese), prevede un cosiddetto \u201cperiodo di riflessione\u201d di quattro giorni, che impedisce che durante tale periodo vengano svolte attivit\u00e0 di cabotaggio consecutivamente all&#8217;interno dello stesso Paese e con lo stesso veicolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi, fino a tre trasporti di cabotaggio possono essere effettuati in un massimo di sette giorni, dopo il trasporto internazionale effettuato in un Paese dell&#8217;UE con scarico completo delle merci, ma ora con la limitazione che, allo scadere di questo periodo di sette giorni, il camion deve lasciare il paese e non pu\u00f2 rientrare nello stesso entro un periodo di 4 giorni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In secondo luogo, viene stabilito l&#8217;obbligo di riconsegna dei veicoli ogni otto settimane presso una delle sedi operative ubicate nello Stato membro in cui la societ\u00e0 ha la propria sede. Tale obbligo si aggiunge a quello gi\u00e0 esistente di rientro dei conducenti ogni 3-4 settimane a partire dal giorno della partenza dal Paese di origine. Questi requisiti mirano a impedire il distacco permanente dei conducenti al di fuori del loro paese di origine.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, la terza limitazione contenuta nel <em>Regolamento<\/em> si riferisce al trasporto internazionale di merci su strada per conto terzi, effettuato all&#8217;interno dell&#8217;UE, con dei veicoli il cui peso consentito del carico non supera le 3,5 tonnellate. In questi casi, e dal 21 maggio 2022, \u00e8 necessario il permesso dell\u2019UE e questi trasporti non saranno pi\u00f9 esentati dal permesso di trasporto e saranno soggetti alle norme sull&#8217;accesso alla professione di conducente internazionale nei trasporti su strada. Lo scopo \u00e8 quello di garantire un livello minimo di professionalizzazione del settore, e quindi di parificare le condizioni di concorrenza tra tutti i vettori.<\/p>\n\n\n\n<p>Dobbiamo infine fare riferimento alla <em>Direttiva Europea<\/em> 1057\/2020 che regola il distacco dei camionisti alla nuova normativa sul cabotaggio e sostituisce la precedente Direttiva 2006\/22\/CE; questa Direttiva stabilisce un nuovo regolamento che impone che i conducenti dipendenti che effettuano trasporti internazionali o il cabotaggio ricevano il salario minimo del paese in cui viene effettuato il trasporto. Questa misura mira a combattere le cosiddette societ\u00e0 virtuali (<em>mailbox company<\/em> &#8211; un&#8217;azienda senza attivit\u00e0 economica nel paese in cui ha la sede principale e impiega i lavoratori, ma con attivit\u00e0 in altri stati membri dell&#8217;Unione Europea dove effettivamente presta i propri servizi) e la concorrenza delle imprese soggette a condizioni salariali pi\u00f9 favorevoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Per attuare quanto esposto prima, sono previste due misure che mirano a cambiare la realt\u00e0 del settore basato sul controllo delle aziende e dei conducenti distaccati, limitandone la permanenza nei paesi terzi e obbligandoli a ritornare nel paese di origine dei veicoli industriali, il tutto mediante la registrazione su un&#8217;apposita piattaforma telematica sviluppata dall&#8217;Unione Europea.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo nuovo regolamento sui conducenti distaccati obbliga tutte le aziende di trasporto internazionale con veicoli aventi massa per asse superiore a 2,5 tonnellate a registrarsi e utilizzare la piattaforma menzionata, indipendentemente dal paese di origine ossia se si tratta di uno Stato membro o dello Spazio Economico Europeo. Per fare ci\u00f2, ogni azienda deve creare un account valido e \u201cinserire\u201d i dati relativi al permesso di trasporto, al veicolo e al conducente con la data d\u2019inizio e fine del viaggio, nonch\u00e9 i dati relativi al gestore dei trasporti.<\/p>\n\n\n\n<p>Le dichiarazioni sul distacco avranno una durata massima di sei mesi e potranno essere modificate, annullate e\/o rinnovate. La piattaforma consentir\u00e0 la stampa delle dichiarazioni da consegnare al conducente che dovr\u00e0 portare con s\u00e9 nel veicolo una copia della dichiarazione, fisica o digitale, oltre al contratto di lavoro e alle buste paga che dimostrino il rapporto di lavoro tra il conducente e l&#8217;azienda.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, una serie di attivit\u00e0 di trasporto sono escluse da tale obbligo poich\u00e9 si ritiene che la natura del servizio sia strettamente correlata allo Stato membro in cui l\u2019azienda \u00e8 stata costituita. In particolare, sono esentati: il trasporto in transito (movimento attraverso uno Stato membro senza carico o scarico di merci) e il trasporto bilaterale (trasporto di merci dal paese di costituzione dell\u2019azienda verso un altro Stato membro o paese terzo, o da un altro Stato membro o paese terzo al paese di costituzione dell\u2019azienda).<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, prima di effettuare il servizio, le aziende di trasporto devono rilasciare una dichiarazione sul distacco dei propri conducenti, che deve essere inviata ad un sistema elettronico centralizzato presso la Commissione Europea, denominato <em>il Sistema di informazione del mercato interno<\/em>, IMI, per lo scambio di informazioni sul distacco dei conducenti del settore dei trasporti su strada, affinch\u00e9 lo Stato in cui il servizio deve essere fornito possa controllarne la corretta esecuzione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>III.- <\/strong><strong>Conclusioni della ricerca condotta durante lo sviluppo del progetto:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Durante i primi undici mesi di sviluppo del progetto \u00e8 stata condotta una fase di ricerca con l\u2019obiettivo di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Raccogliere dati sulla situazione attuale dei camionisti distaccati, tenendo conto di vari aspetti e scenari, nonch\u00e9 di<\/li>\n\n\n\n<li>Analizzare l&#8217;attuazione del <em>Patto per la Mobilit\u00e0<\/em> e delle novit\u00e0 conseguenti all&#8217;entrata in vigore della Direttiva <em>2020\/1057<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>A tale scopo:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Sono stati definiti i gruppi target della ricerca: aziende che distaccano i lavoratori dipendenti, lavoratori distaccati, sindacati e organizzazioni che si occupano di lavoratori distaccati.<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 stato preparato un questionario in ciascuna lingua, rivolto ai gruppi target definiti e le persone interessate hanno fornito le loro risposte online.<\/li>\n\n\n\n<li>Ciascun paese partecipante ha predisposto una relazione di ricerca basata sull&#8217;analisi dei dati ottenuti nei sondaggi condotti nel proprio paese.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Gli esperti incaricati di predisporre varie relazioni nazionali erano:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Francesco Marcelli, <em>Federazione Autonoma dei Sindicati dei Trasporti<\/em>, FAST, Italia<\/li>\n\n\n\n<li>Lukasz Osinnski, <em>Central European Chamber of Commerce, CECC<\/em>, Polonia<\/li>\n\n\n\n<li>Hrvoje Butkovi\u0107, <em>Istituto per lo Sviluppo e le Relazioni Internazionali, <\/em>IRMO, Croazia<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c1ngel Lozano, <em>Fondazione Antonio Bustamante, FAB, Spagna<\/em><\/li>\n\n\n\n<li>Klaudia Allajbej, <em>Universit\u00e0 della Tessaglia<\/em> e <em>Centro per l&#8217;Istruzione e l&#8217;Innovazione, InnovED, Grecia<\/em><\/li>\n\n\n\n<li>Artur Kubik, <em>Solidaritet Norge<\/em>, Norvegia<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>[Sia <em>le relazioni nazionali<\/em> predisposte da ciascuno degli esperti, che la relazione comparativa finale possono essere consultate sul seguente link]:<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"about:blank\">http:\/\/projects.sindacatofast.it\/index.php\/mipact-downloads\/<\/a>]<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Sulla base del contenuto delle relazioni nazionali, il coordinatore esperto del progetto ha predisposto una Relazione comparativa, determinando le appropriate conclusioni ottenute che sono state la base per la stesura di articoli scientifici, infografiche e podcast per diffondere i risultati del progetto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>La predisposta relazione comparativa si apre con una breve descrizione dei tre aspetti che hanno posto le basi per la fase di analisi: Normativa e informativa sul distacco dei lavoratori dipendenti; descrizione dei diritti di partecipazione dei lavoratori in ciascun paese partner e condizioni di lavoro dei lavoratori dipendenti nel settore dei trasporti; nella relazione in parola \u00e8 stato analizzato ciascun paese e sono state identificate somiglianze e differenze tra ciascuno di questi problemi, che possiamo riassumere come segue:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>Conclusioni sul distacco dei lavoratori dipendenti:<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Sulla base delle conclusioni di quanto spiegato da parte di ciascuno dei paesi partner del progetto, in questa prima sezione possiamo concludere quanto segue: tutte le direttive sul distacco dei lavoratori dipendenti, nonch\u00e9 il <em>Pacchetto Mobilit\u00e0<\/em> sono stati recepiti nell&#8217;ordinamento giuridico del paesi partner del progetto, stabilendo cos\u00ec il quadro legislativo che regola la copertura assicurativa, la tutela e la retribuzione dei lavoratori distaccati.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>Conclusioni sul diritto di partecipazione del Lavoratore dipendente<\/em><\/strong><em>:<\/em><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Le conclusioni di questa sezione non sono cos\u00ec omogenee come nella precedente e si pu\u00f2 anche determinare quanto segue:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>I sistemi di partecipazione dei lavoratori dipendenti sono le procedure di informazione e consultazione, per scelta, che vengono svolte sia attraverso i sindacati che attraverso i rappresentanti dei lavoratori dipendenti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Questi sistemi stabiliscono l&#8217;obbligo del datore di lavoro di informare il sindacato su determinate questioni; almeno di quelle contenute nella Direttiva 2002\/14.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Italia, Spagna e Norvegia hanno un dialogo sociale tripartito tra governo, datori di lavoro e sindacati, equiparato ad un accordo sociale e con un carattere politico distinto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Solo l\u2019Italia e la Spagna hanno una procedura di contrattazione collettiva riconosciuta come un diritto costituzionale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Lo strumento derivante dalla contrattazione collettiva \u00e8 il contratto collettivo che regola le condizioni di assunzione dei lavoratori dipendenti (Italia, Spagna, Grecia e Norvegia).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>Conclusioni sulle condizioni di lavoro nel settore dei trasporti:<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Italia, Spagna, Grecia e Norvegia stabiliscono le condizioni di assunzione per i propri lavoratori attraverso dei contratti collettivi; esistono gli accordi specifici per i sottosettori del settore dei trasporti come quello ferroviario, marittimo, cargo, passeggeri ecc.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Italia e Spagna sottolineano la necessit\u00e0 di discutere le condizioni relative alla formazione, alla salute e alla sicurezza sul lavoro, in attesa della creazione di nuovi posti di lavoro.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Italia, Polonia, Spagna, Grecia e Norvegia sottolineano gli aspetti diversi delle retribuzioni dei lavoratori, riconoscendo significative differenze quantitative tra di loro.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Infine, uno studio comparativo delle relazioni nazionali ha analizzato i risultati di sondaggi online, condotti tra i lavoratori distaccati nel settore dei trasporti e i datori di lavoro (distaccanti), fornendo una serie di conclusioni che riassumiamo di seguito [stabiliamo queste conclusioni rivedendo ed esaminando le conclusioni dedotte per ciascun gruppo analizzato: lavoratori e datori di lavoro] e che colleghiamo separatamente per argomenti specifici da quelli complessivamente analizzati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Sulla conoscenza e applicazione della normativa europea e nazionale sul distacco dei lavoratori<\/strong>:<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>\u00c8 presente una migliore conoscenza delle normative europee da parte dei datori di lavoro rispetto a quella dei lavoratori, anche se i lavoratori affermano di conoscerle, anche in percentuale di circa il 60%, ed entrambi i gruppi confermano che questa normativa si applica al settore dei trasporti nel loro paese.\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>N\u00e9 i lavoratori n\u00e9 i datori di lavoro credono che questo regolamento garantisca i diritti dei lavoratori.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>\u00c8 presente un elevato grado di ignoranza sull&#8217;esistenza di normative specifiche in Croazia, Polonia e Italia, esclusivamente tra i lavoratori.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La mancanza di informazioni \u00e8 il problema pi\u00f9 importante posto dalle attuali normative sul distacco, seguito dai problemi di interpretazione e di scarsa chiarezza delle norme, anche se vi sono paesi che segnalano anche un\u2019errata applicazione delle normative da parte delle aziende e un mancato recepimento delle stesse.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Sui sistemi di partecipazione dei lavoratori nel settore dei trasporti: informazione e consultazione<\/strong><strong>:<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Si pu\u00f2 affermare che i lavoratori dipendenti ricevono le informazioni che i datori di lavoro forniscono ai loro rappresentanti (anche se \u00e8 sorprendente la differenza di 20 punti percentuali a favore dei datori di lavoro &#8211; il 78% rispetto ai lavoratori &#8211; il 58%).\u00a0\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>La stragrande maggioranza dei lavoratori (oltre il 70%) valuta le informazioni ricevute e il sistema di consultazione stabilito come <strong>utili o adeguati<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>I sistemi di partecipazione e la risoluzione dei problemi da parte dei lavoratori dipendenti vengono attuati, nella maggior parte dei casi, attraverso i sindacati o i rappresentanti dei lavoratori, anche se v&#8217;\u00e8 una percentuale di quasi il 40% dei lavoratori dipendenti che lo farebbero \u201cdirettamente con il datore di lavoro\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Sulle condizioni di assunzione dei lavoratori distaccati<\/strong><strong>:<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il contratto collettivo \u00e8 per lo pi\u00f9 definito come uno strumento attraverso il quale vengono determinate le retribuzioni dei lavoratori dipendenti nel settore dei trasporti. Tuttavia, c&#8217;\u00e8 il 22% di coloro che indicano la trattativa diretta tra datore di lavoro e lavoratore, e il 16% sostiene che il contratto sia redatto direttamente dal datore di lavoro.\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Lo stipendio base, le indennit\u00e0 previste dai contratti collettivi o dal contratto di lavoro e l&#8217;indennit\u00e0 di anzianit\u00e0 aziendale sono elencate come condizioni obbligatorie che costituiscono la retribuzione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>I concetti facoltativi, la maggior parte dei quali sono indicati, sono indennit\u00e0 di trasporto, diarie e alloggio per il spostamento, con l&#8217;accordo di entrambi i gruppi e, in generale, per paese, che il datore di lavoro \u00e8 responsabile del pagamento delle spese relative ai viaggi di lavoro dei lavoratori dipendenti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Le condizioni di lavoro nel settore dei trasporti sono considerate accettabili dalla maggioranza degli intervistati, anche se con differenze percentuali a seconda del paese, evidenziando l&#8217;Italia dove sono generalmente considerate inadeguate.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La maggior parte dei lavoratori dipendenti ottiene almeno una volta all\u2019anno un certificato del proprio stato di salute, con percentuali che superano di poco il 70%, nonch\u00e9 la formazione sulla sicurezza e salute sul lavoro con frequenza e qualit\u00e0 ritenute adeguate.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>I lavoratori dipendenti indicano i salari come una priorit\u00e0 in termini delle loro esigenze, seguita da un maggiore apprezzamento da parte del datore di lavoro e dal desiderio di essere consultati da quest&#8217;ultimo su questioni lavorative e professionali.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Sulla conoscenza dei datori di lavoro delle normative europee vigenti in materia di mobilit\u00e0:<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La conoscenza delle leggi sulle attivit\u00e0 che le imprese di trasporto su strada dovrebbero svolgere tra i vari paesi membri \u00e8 molto bassa e supera appena il 50% in media per i paesi partecipanti, anche se questa percentuale scende sensibilmente a causa delle percentuali minime d\u2019Italia, l\u201911% e Polonia, il 35%.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Inoltre, va notato che sia la Grecia che la Croazia dubitano nelle loro relazioni delle percentuali ottenute nella loro ricerca, dato che, sottolineano, quando viene chiesto agli intervistati di elencare due esempi di queste attivit\u00e0, pochissimi sono stati in grado di farlo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>\u00c8 presente una significativa mancanza di conoscenza, molto generale, dell\u2019esistenza di strumenti online per segnalare il distacco dei propri lavoratori dipendenti (solo la Spagna, con il 73% e la Norvegia, con il 52%, mostrano un significativo grado di familiarit\u00e0).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il registro del tachigrafo, una copia della dichiarazione sul distacco e una copia del contratto di lavoro sono i tre documenti pi\u00f9 indicati dai datori di lavoro come quelli che il conducente deve avere con s\u00e9 durante il viaggio.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>IV.-<\/strong> <strong>Pubblicazioni e diffusione dei risultati del Progetto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Durante l&#8217;attuazione del Progetto sono stati sviluppati molti strumenti che consentono di informare i datori di lavoro e i lavoratori distaccati e di sensibilizzare la societ\u00e0 in generale sulla situazione attuale relativa alle condizioni di lavoro che affrontano i lavoratori distaccati nel settore dei trasporti su strada e di tre di loro parleremo di seguito: articoli scientifici, infografiche e podcast che hanno anche contribuito alla diffusione dei risultati del Progetto, delle attivit\u00e0, delle conclusioni e delle buone pratiche in esso ideate.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Pubblicazione di 12 articoli scientifici <\/strong>che descrivono la nuova Legge <em>Pacchetto Mobilit\u00e0<\/em> e il suo impatto sugli obiettivi del Progetto, valutazione della percezione dei lavoratori distaccati, delle societ\u00e0 distaccanti e i risultati della ricerca.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Questi articoli sono ideati sulla base delle conclusioni dedotte dalla fase di ricerca e contenute nella <em>Relazione Comparativa<\/em>, con la voglia di mantenere la sequenza logica e l\u2019ordine degli stessi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il contenuto degli articoli si esprime nei seguenti aspetti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Novit\u00e0 nel <em>Pacchetto Mobilit\u00e0<\/em> dell&#8217;Unione Europea: Tempi di guida e di riposo;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Cabotaggio stradale e \u201cperiodo di raffreddamento\u201d: due novit\u00e0 del Regolamento 2020\/1055, previsto dal <em>Pacchetto Mobilit\u00e0 dell&#8217;Unione Europea;<\/em><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>18 mesi dall&#8217;entrata in vigore della Direttiva relativa al distacco dei lavoratori dipendenti;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Sistema di informazione del mercato interno IMI, <\/em>relativo allo scambio di informazioni sulla circolazione dei conducenti su strada;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Come usare la piattaforma per le dichiarazioni sul distacco dei conducenti;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il concetto <em>Lavoratore Distaccato<\/em> nella nuova normativa europea per i conducenti;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Informazioni e documentazione necessarie per l&#8217;attuazione del distacco del conducente;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Guida per compilare la dichiarazione sul distacco del conducente;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La legge europea richede che i conducenti professionisti distaccati ricevano lo stipendio dal paese in cui prestano i loro servizi;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Conclusioni del sondaggio condotto nel progetto europeo MImPACT;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>I lavoratori dipendenti del settore dei trasporti su strada ritengono che le loro condizioni di lavoro durante il distacco siano generalmente accettabili;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>\u00c8 necessario applicare le norme sul distacco in una situazione di transito?\u00a0 Il concetto che classifica il traffico \u00e8 stabilito e dimostrato da un esempio concreto.\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Gli articoli sono disponibili nelle lingue di tutti i partner partecipanti (italiano, spagnolo, polacco, greco, croato e norvegese), oltre che in inglese, sul seguente sito web: <a href=\"http:\/\/projects.sindacatofast.it\/index.php\/mipact-articles\/\">http:\/\/projects.sindacatofast.it\/index.php\/mipact-articles\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Pubblicazione di 5 infografiche, <\/strong>il cui scopo \u00e8 quello di diffondere i risultati del progetto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda la scelta del contenuto di queste infografiche, sono stati applicati due criteri: Da una parte, l&#8217;obiettivo principale del Progetto che ha stabilito la necessit\u00e0 di <em>&#8220;Contribuire all&#8217;attuazione dei principi chiave del Pacchetto Mobilit\u00e0 nel distacco dei lavoratori dipendenti&#8221;<\/em>, e d&#8217;altra parte, alcune delle conclusioni ottenute nella fase di ricerca.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo modo, le cinque infografiche create si focalizzano sui seguenti aspetti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il distacco dei lavoratori dipendenti nella Direttiva 2020\/1057, che affronta il concetto del lavoratore distaccato dal punto di vista delle attivit\u00e0 di trasporto svolte in uno stato membro diverso da quello di costituzione dell\u2019azienda.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Pacchetto Mobilit\u00e0 europeo in cui vengono considerate tre norme di riferimento: Direttiva 2020\/1057 e Regolamenti 2020\/1054 e 2020\/1055.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Gli aspetti amministrativi del distacco dei conducenti con spiegazione delle attivit\u00e0 da svolgere tramite IMI; prima, durante e al termine del distacco.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>I diritti del conducente distaccato durante il distacco, con particolare attenzione al tempo di riposo e di guida e al compenso che il conducente deve ricevere.\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Strategia europea per la mobilit\u00e0 sostenibile e COP 2023, in cui il Green Deal europeo \u00e8 collegato alle conclusioni dell&#8217;ultima COP.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Le infografiche sono accessibili sul seguente sito web (in inglese e nelle lingue dei partner partecipanti: italiano, spagnolo, polacco, greco, croato e norvegese):<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/projects.sindacatofast.it\/index.php\/infographics-hr\/\">http:\/\/projects.sindacatofast.it\/index.php\/infographics-hr\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Pubblicazione di 7 podcast<\/strong>, il cui scopo \u00e8 anche quello di diffondere i risultati del progetto, concentrandosi, in questo caso, sia sulla spiegazione del Pacchetto Mobilit\u00e0, che sulla sua implementazione e sugli effetti in ciascuno dei paesi partecipanti al Progetto, nonch\u00e9 sulla sensibilizzazione dei professionisti del settore dei trasporti su strada, nonch\u00e9 dei cittadini in generale, presentando le sfide affrontate dai camionisti durante i loro viaggi all\u2019interno dell&#8217;Unione europea.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Insieme ai sei podcast relativi ai paesi partner e per la loro diffusione all&#8217;interno degli stessi paesi, \u00e8 stato registrato un altro podcast, il numero sette, in inglese, che mira a presentare il progetto a livello globale, i suoi obiettivi, le attivit\u00e0 svolte, le conclusioni pi\u00f9 importanti ottenute, il ruolo dell&#8217;ELA nell&#8217;attuazione e nel controllo del <em>Pacchetto Mobilit\u00e0<\/em> e una serie di raccomandazioni e di buone pratiche sviluppate sulla base delle sfide identificate nel settore dei trasporti stradali riguardanti i lavoratori distaccati.<\/p>\n\n\n\n<p>Per facilitare lo sviluppo dei podcast e garantirne la loro omogeneit\u00e0 \u00e8 stata condotta un&#8217;intervista su alcuni aspetti del <em>Pacchetto Mobilit\u00e0<\/em> e sulle conclusioni della fase di ricerca svolta in ciascun paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa tecnica ha permesso a tutti i partner di rispondere individualmente alle stesse domande poste dall&#8217;intervistatore a ciascuno di loro, ottenendo cos\u00ec lo stesso quadro informativo in tutti i paesi partecipanti al Progetto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, nelle domande poste a ciascun partner \u00e8 stato possibile fare riferimento alle seguenti domande di interesse indiscutibile al fine di avvicinare il <em>Pacchetto Mobilit\u00e0 dell&#8217;UE<\/em> a ciascuna persona, indipendentemente dal fatto che si tratti di un lavoratore, datore di lavoro, parte sociale, amministratore pubblico o cittadino.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le domande poste erano le seguenti:<\/p>\n\n\n\n<p>Potrebbe spiegare i risultati pi\u00f9 significativi che sono ottenuti in questa ricerca condotta nel Suo paese?<\/p>\n\n\n\n<p>Da che cosa \u00e8 costituito il <em>Pacchetto Mobilit\u00e0<\/em>? Che cosa si vuole garantire con il <em>Pacchetto Mobilit\u00e0<\/em>?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ritiene che nel Suo paese siano garantite condizioni di lavoro adeguate e protezione sociale per i lavoratori dipendenti del settore dei trasporti su strada e che esista una concorrenza leale tra le imprese di trasporto, come promosso dal <em>Pacchetto<\/em> <em>Mobilit\u00e0<\/em>?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ritiene che le direttive che compongono il <em>Pacchetto Mobilit\u00e0<\/em> siano applicate correttamente?<\/p>\n\n\n\n<p>In cosa consiste la nuova configurazione che esamina se un lavoratore dipendente del settore dei trasporti su strada \u00e8 distaccato o meno?<\/p>\n\n\n\n<p>Quali sono le garanzie che il datore di lavoro deve fornire al lavoratore distaccato quando si trova nel paese ospitante e a quali questioni di base devono essere applicate?<\/p>\n\n\n\n<p>Quali sono le novit\u00e0 del <em>Pacchetto Mobilit\u00e0<\/em> per quanto riguarda i tempi di riposo e di guida e l&#8217;utilizzo dei tachigrafi ai valichi di frontiera?<\/p>\n\n\n\n<p>Quali documenti le nuove normative richiedono ai conducenti di portare con s\u00e9 durante il viaggio?<\/p>\n\n\n\n<p>Quali documenti deve consegnare e presentare un datore di lavoro una volta completato il distacco, e quali documenti provano la conclusione di tale distacco?<\/p>\n\n\n\n<p>Quali suggerimenti di miglioramento e di buone pratiche ritiene che sarebbe necessario attuare per assicurare il rispetto del <em>Pacchetto Mobilit\u00e0<\/em> e, quindi, garantire sia le condizioni di lavoro dei conducenti che una concorrenza leale e onesta delle imprese di trasporto su strada?<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Newsletter:<\/strong> Come culmine di un insieme di elementi che hanno contribuito ad ampliare il Progetto, a presentarlo alla societ\u00e0, sia ai lavoratori distaccati che ai datori di lavoro (distaccanti), nonch\u00e9 al pubblico in generale, sono state preparate diverse novit\u00e0 che ciascun partner ha avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di pubblicare sul proprio sito web e sui social network e in alcuni casi, nei media dei loro paesi.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In sintesi, lo sviluppo del progetto <strong><em>Impatto della mobilit\u00e0 sui lavoratori dipendenti nel settore dei trasporti<\/em><\/strong><strong> MImPACT<\/strong> ha portato ad una serie di conclusioni e proposte di miglioramento e di buone pratiche volte a consentire una maggiore partecipazione dei lavoratori dipendenti del settore dei trasporti su strada a livello transnazionale, non dimenticando i miglioramenti da attuare anche a livello nazionale che abbiamo cercato di trasmettere in questi podcast, come pure nelle suddette infografiche e nei suddetti articoli scientifici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IV.- <\/strong><strong>Risultati ottenuti e <\/strong><strong><em>Accordo sulla continuazione del progetto<\/em><\/strong><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come gi\u00e0 accennato in questo <strong><em>articolo finale del Progetto<\/em><\/strong>, durante l&#8217;implementazione e lo sviluppo del Progetto sono stati raggiunti gli obbiettivi inizialmente attesi, quindi il bilancio del progetto \u00e8 visibilmente positivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Se il nostro Progetto ha avuto come l\u2019obiettivo pi\u00f9 importante quello di contribuire all\u2019attuazione dei principi chiave sul distacco dei lavoratori dipendenti, analizzando l\u2019attuazione delle Direttive sul distacco dei lavoratori dipendenti e l\u2019impatto della nuova Legge sul settore dei trasporti, nonch\u00e9 i processi di distacco dei lavoratori nel settore dei trasporti, incentrati sui camionisti, durante il suo sviluppo abbiamo configurato anche le altre azioni relative ai rapporti di lavoro e alla tutela dei lavoratori distaccati che abbiamo indicato insieme agli obiettivi raggiunti nella prima sezione di questo articolo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>D&#8217;altra parte, dopo la fase di ricerca che \u00e8 stata svolta e nelle intense discussioni sorte durante le riunioni tenute durante l&#8217;attuazione del Progetto, i partner partecipanti hanno concordato di indicare diverse problematiche nell&#8217;attuazione del <em>Pacchetto Mobilit\u00e0<\/em>, mostrando varie attivit\u00e0 di buone pratiche, che, senza dubbio, miglioreranno la situazione attuale nel settore dei trasporti su strada, sia per quanto riguarda aspetti relativi ai datori di lavoro (distaccanti), che per quanto riguarda i lavoratori distaccati e le condizioni della loro assunzione e del&nbsp; lavoro in questioni molto specifiche e delicate.<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto, pur promuovendo questi suggerimenti di miglioramento e di buone pratiche, i partner del Progetto hanno ritenuto necessario continuare a progredire nello sviluppo di queste buone pratiche e miglioramenti nell\u2019attuazione, innanzittutto in quegli aspetti legati alla diffusa ignoranza delle normative europee in materia; difficolt\u00e0 di comprensione e interpretazione dovute alla scarsa chiarezza delle norme; rischi derivanti dalla concorrenza sleale dovuta alla liberalizzazione del settore; o l\u2019esistenza di incidenti gravi con esito letale dei lavoratori e utenti, dovuti, in molti casi, all\u2019ignoranza della normativa vigente, solo per citare alcune di queste sfide.<\/p>\n\n\n\n<p>Come risultato di queste sfide rilevate, durante una riunione del Progetto, \u00e8 stata evidenziata la necessit\u00e0 di mantenere la continuit\u00e0 del Progetto per poter continuare a progredire nella risoluzione dei problemi posti. Nell\u2019ambito di queste sfide correlate per i lavoratori del settore dei trasporti su strada, i partner del Progetto hanno indicato un aspetto come fondamentale e che \u00e8 stato appena considerato nei regolamenti del <em>Pacchetto Mobilit\u00e0<\/em>: Il diritto individuale fondamentale di ogni lavoratore dipendente, stabilito dalla <em>Carta dei diritti fondamentali dell&#8217;UE<\/em> (art. 31.1), <strong>tutela della salute.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Queste considerazioni e i dibattiti conseguenti hanno portato all\u2019accordo dei partner nel richiedere la continuazione del Progetto, proponendo i seguenti contenuti come temi fondamentali per lo sviluppo futuro:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Stabilire un quadro normativo per la tutela e la prevenzione di salute e sicurezza dei lavoratori dipendenti, confrontati con i problemi di sicurezza esistenti nel settore dei trasporti, soprattutto per quanto riguarda le malattie professionali.<\/li>\n\n\n\n<li>Sviluppare le misure del <em>Quadro Strategico UE<\/em> <em>in materia di salute e sicurezza sul lavoro 2021-2027,<\/em> in particolare quelle legate alla doppia transizione (digitale e verde), infortuni sul lavoro, stress e rischi psicosociali e combattere la violenza, le molestie o la discriminazione sul posto di lavoro.<\/li>\n\n\n\n<li>Analizzare i rischi professionali specifici del settore dei trasporti su strada transfrontaliero e applicare le misure di prevenzione e protezione necessarie per i rischi individuati.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Tenendo presente che una <strong>malattia professionale<\/strong> \u00e8 un lento e graduale deterioramento della salute del lavoratore causato dall&#8217;esposizione prolungata ad una situazione sfavorevole sul posto di lavoro, valutare le cause che provocano tali malattie professionali, studiando, valutando e modificando le caratteristiche fisiche, chimiche o biologiche dell\u2019ambiente sul posto di lavoro.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Collaborare con la <em>Commissione Europea<\/em>, con l&#8217;OSHA e con altre istituzioni europee per sviluppare regolamenti, applicabili in tutti i paesi membri sulle malattie professionali nel settore dei trasporti, in generale, e in particolare nel settore dei trasporti su strada.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Monitorare e valutare come elementi quali la digitalizzazione, l&#8217;intelligenza artificiale o la robotizzazione possono influenzare la prestazione di servizi di trasporto su strada, sia dal punto di vista dei lavoratori dipendenti che dal punto di vista dei committenti.\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>Promuovere l\u2019attivit\u00e0 di sensibilizzazione e di informazione che consentono una maggiore conoscenza della normativa europea del <em>Patto per la Mobilit\u00e0<\/em> da parte dei datori di lavoro, dei lavoratori dipendenti e della societ\u00e0 in generale.<\/li>\n\n\n\n<li>Promuovere l&#8217;uso di meccanismi di informazione, di consultazione e di contrattazione collettiva o di dialogo sociale, sia a livello nazionale che transnazionale nel settore dei trasporti su strada, negli stati membri, al fine di migliorare le condizioni di lavoro dei professionisti in quel settore, prestando particolare attenzione ad aspetti quali la frode occupazionale o il <em>dumping<\/em> sociale.\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>Definire strategie che consentono una maggiore omogeneit\u00e0 delle norme regolamentari tra gli stati membri confrontati con eccessiva dispersione attualmente presente.<\/li>\n\n\n\n<li>Prestare particolare attenzione alle situazioni di frode occupazionale, alla lotta contro l&#8217;esistenza di societ\u00e0 virtuali, al subappalto e all&#8217;emergere di nuove forme di assunzione che possono colpire i lavoratori pi\u00f9 vulnerabili a causa della loro formazione o dell&#8217;esistenza di divari digitali.\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>Mantenere il team esistente di esperti che partecipano al Progetto come <em>gruppo consultivo<\/em> che ci consente di avere una rete di cooperazione a livello transnazionale e che per noi rappresenta il supporto nell&#8217;attuazione delle strategie e delle buone pratiche definite nel Progetto del settore dei trasporti su strada transfrontaliero.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-uagb-container uagb-block-21fb87c3 alignfull uagb-is-root-container\"><div class=\"uagb-container-inner-blocks-wrap\">\n<p class=\"has-text-align-center has-white-color has-text-color\"><strong>Funded by the European Union. Views and opinions expressed are however those of the author(s) only and do not necessarily reflect those of the European Union. Neither the European Union nor the granting authority can be held responsible for them.<\/strong><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-uagb-container uag-blocks-common-selector uagb-block-bb06e989 alignfull uagb-is-root-container\"><div class=\"uagb-container-inner-blocks-wrap\"><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Final Publication Final Publication ARTICOLO FINALE DEL PROGETTO: Presentazione del progetto e dei risultati raggiunti Questo articolo finale del progetto MImPACT fornisce una breve panoramica delle attivit\u00e0 svolte durante la sua durata, presenta le conclusioni della fase di ricerca condotta nell\u2019ambito del progetto e, infine, descrive la situazione generale e le sfide affrontate dalle aziende &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"http:\/\/projects.sindacatofast.it\/index.php\/it-mipact-final-publication\/\"> <span class=\"screen-reader-text\">It &#8220;MIPACT\u201d- Final Publication<\/span> Read More &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_uag_custom_page_level_css":"","site-sidebar-layout":"no-sidebar","site-content-layout":"plain-container","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"disabled","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"disabled","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"enabled","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","footnotes":""},"class_list":["post-3470","page","type-page","status-publish","hentry"],"uagb_featured_image_src":{"full":false,"thumbnail":false,"medium":false,"medium_large":false,"large":false,"1536x1536":false,"2048x2048":false},"uagb_author_info":{"display_name":"progetto","author_link":"http:\/\/projects.sindacatofast.it\/index.php\/author\/progetto\/"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"Final Publication Final Publication ARTICOLO FINALE DEL PROGETTO: Presentazione del progetto e dei risultati raggiunti Questo articolo finale del progetto MImPACT fornisce una breve panoramica delle attivit\u00e0 svolte durante la sua durata, presenta le conclusioni della fase di ricerca condotta nell\u2019ambito del progetto e, infine, descrive la situazione generale e le sfide affrontate dalle aziende&hellip;","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/projects.sindacatofast.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/projects.sindacatofast.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/projects.sindacatofast.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/projects.sindacatofast.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/projects.sindacatofast.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3470"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/projects.sindacatofast.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3470\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3471,"href":"http:\/\/projects.sindacatofast.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3470\/revisions\/3471"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/projects.sindacatofast.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}